L’iperammortamento 2026 è l’incentivo con cui una farmacia che investe in attrezzature “4.0” — interconnesse al gestionale — deduce dalle imposte molto più di quanto ha speso: fino al 180% in più del costo. Non è un credito d’imposta e non c’è un click-day, ma c’è una comunicazione da fare prima dell’ordine, e chi la salta perde tutto. Questa guida mette in fila cosa è, quanto vale, quali attrezzature rientrano, e i passi nell’ordine giusto. Aggiornata al 14 settembre 2026 sui decreti attuativi; non sostituisce il commercialista, che va coinvolto prima di firmare un ordine.

Cosa è, in una frase

È una maggiorazione del costo deducibile introdotta dalla legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, art. 1, commi 427-436) per i beni strumentali nuovi degli allegati IV e V, interconnessi. Funziona come riduzione dell’imponibile ai fini delle imposte sui redditi: non è un credito da usare in F24, è una quota di ammortamento in più. Sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 degli anni scorsi.

Quanto vale

La maggiorazione è per scaglioni di investimento annuo:

🔹 fino a 2,5 milioni di euro → +180%
🔹 oltre 2,5 e fino a 10 milioni → +100%
🔹 oltre 10 e fino a 20 milioni → +50%

Per una farmacia conta il primo scaglione. In pratica: su un’attrezzatura da 10.000 euro si ammortizzano 28.000 euro. Il risparmio effettivo dipende dall’aliquota con cui la farmacia paga le imposte: per una società soggetta a IRES al 24% vale circa il 43% del costo; per una ditta individuale o una società di persone dipende dallo scaglione IRPEF del titolare. È il conto da fare con il commercialista, perché cambia da farmacia a farmacia. In regime forfettario la deduzione dei costi non si applica: verifica con il consulente se il tuo regime consente di usarlo.

Chi può usarlo

Tutte le imprese residenti in Italia, a prescindere da forma giuridica, settore, dimensione e regime fiscale, secondo la pagina ufficiale del MIMIT. Sono escluse le imprese in liquidazione o in procedure concorsuali. La farmacia — ditta individuale, società di persone o di capitali — è un’impresa: rientra.

Quando: la finestra e le date che contano

✅ Investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
✅ Comunicazione preventiva al GSE prima dell’ordine: il portale è aperto dal 12 giugno 2026. Ordinare il bene prima di averla inviata rende l’investimento non ammissibile
✅ Comunicazione di conferma entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE, con l’acconto di almeno il 20% del costo già pagato
✅ Comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028, con perizia asseverata e certificazione contabile
✅ Due comunicazioni periodiche all’anno (entro il 20 gennaio e il 30 giugno)

Il beneficio decorre dal periodo d’imposta in cui si trasmette la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione e sia interconnesso nello stesso esercizio.

Cosa è cambiato nel 2026: via il vincolo “Made in EU”

La legge di bilancio limitava l’incentivo ai beni prodotti in un Paese UE o SEE. Il decreto-legge 38 del 27 marzo 2026 (art. 7), convertito con la legge 88/2026, ha eliminato quel vincolo con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026: la provenienza del bene non conta più, con la sola eccezione dei moduli fotovoltaici. Per una farmacia significa che misuratori, analizzatori e apparecchi prodotti fuori dall’Europa sono agevolabili come gli altri, se hanno i requisiti tecnici.

Quali attrezzature rientrano

Rientrano i beni strumentali nuovi degli allegati IV (materiali) e V (immateriali) della legge, a una condizione che pesa più della lista: l’interconnessione. Il bene deve dialogare in modo automatico e bidirezionale con il sistema gestionale della farmacia o con la rete di fornitura, e lo scambio di dati deve essere attivo e documentabile al momento della messa in funzione. Non basta che la funzione esista sulla carta: deve essere usata e dimostrabile.

I prodotti Costa che rientrano

Per questi prodotti la qualifica di bene strumentale 4.0 è documentata: al momento dell’acquisto consegniamo la documentazione tecnica attestante la qualifica 4.0, il supporto per configurare l’interconnessione con il gestionale e l’assistenza per mantenere nel tempo le funzioni richieste. Il consulente e il perito lavorano su quella documentazione.

🔹 Bacheche dei turni — con gestione dei contenuti da WebApp
🔹 Croci a LED — GREEN, ELITE e CIRCOLARE, con programmazione dei turni
🔹 Eliminacode — gestito in cloud
🔹 Ledwall — con palinsesti gestiti da remoto
🔹 Bilance — pesapersone e impedenziometriche
🔹 Distributori automatici h24 — con software di gestione di vendite e giacenze
🔹 Frigoriferi Piardi — con monitoraggio della temperatura e allarmi a distanza

In fase di preventivo verifichiamo con te la configurazione, così l’apparecchio che arriva è quello che la perizia può attestare. Una regola vale per tutti: la qualifica 4.0 non la dà il catalogo, la dà la perizia sul bene installato e interconnesso in quella farmacia. La documentazione Costa serve a renderla rapida, non a sostituirla.

I documenti che servono

🔹 Perizia tecnica asseverata, obbligatoria per qualsiasi importo (la vecchia soglia dei 300.000 euro non c’è più), firmata da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, oppure da un ente di certificazione accreditato. Attesta le caratteristiche tecniche e l’interconnessione
🔹 Certificazione contabile delle spese, rilasciata dal revisore legale o, se la farmacia non è obbligata alla revisione, da un revisore esterno
🔹 Le comunicazioni al GSE: preventiva, conferma, completamento, periodiche

Sono adempimenti in più rispetto ai vecchi crediti d’imposta, e hanno un costo: vanno messi nel conto quando si valuta se l’operazione conviene su un singolo apparecchio o su un investimento più ampio.

I passi nell’ordine giusto

✅ 1. Decidi cosa comprare e chiedi il preventivo (il nostro sopralluogo è gratuito)
✅ 2. Con il commercialista, verifica regime fiscale, convenienza e chi farà perizia e certificazione
✅ 3. Comunicazione preventiva al GSE, prima dell’ordine
✅ 4. Ordine e acconto di almeno il 20%, poi comunicazione di conferma entro 60 giorni dall’esito
✅ 5. Consegna, installazione, interconnessione attiva e documentata
✅ 6. Perizia, certificazione contabile, comunicazione di completamento

Errori che costano il beneficio

🔹 Ordinare prima della comunicazione preventiva. È l’errore più frequente e non si sana
🔹 Comprare usato. Sono agevolati solo beni nuovi
🔹 Interconnessione “sulla carta”. Se il bene non scambia dati con il gestionale in modo documentabile, la perizia non lo attesta
🔹 Vendere il bene. La cessione a titolo oneroso fa decadere il beneficio, salvo sostituzione nello stesso esercizio con un bene analogo
🔹 Contare su regole vecchie. Niente credito in F24, niente autocertificazione sotto i 300.000 euro, niente vincolo UE: sono cambiate tutte nel 2026

Noleggio e leasing

Per una farmacia noleggio operativo e leasing restano strade valide per non immobilizzare capitale, ma le regole dell’iperammortamento su chi deduce cosa cambiano con la formula contrattuale. Prima di firmare, chiedi al consulente quale formula conserva il beneficio: è una decisione da prendere al preventivo, non dopo.

Fonti

Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427-436 · Decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, art. 7, convertito con legge 22 maggio 2026, n. 88 · Decreto interministeriale 7 maggio 2026 · Decreti direttoriali 10 giugno 2026 e 20 luglio 2026 · pagina ufficiale MIMIT “Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento”. Questa guida è informativa e non costituisce consulenza fiscale.

Chi te lo dice

Questa guida è scritta da Costa, che dal 1989 fornisce e assiste solo farmacie: oltre 7.000 installazioni, tecnici interni, ricambi a magazzino, apparecchio sostitutivo in emergenza e garanzia gestita 24 mesi. Lavoriamo in modo diretto — vendita, installazione e assistenza, con presa in carico entro 24 ore e intervento entro 48 ore — nelle province di Mantova, Brescia, Bergamo, Cremona, Sondrio, Verona, Vicenza, Trento, Bolzano, Piacenza e Parma; nel resto d’Italia con partner selezionati. Il sopralluogo è gratuito. Tutti i motivi in perché comprare da Costa.

Domande frequenti

No: è una maggiorazione del costo deducibile, quindi una riduzione dell’imponibile. Non si usa in F24 e non ha click-day, ma richiede la comunicazione preventiva al GSE prima dell’ordine.
La finestra degli investimenti parte dal 1° gennaio 2026 e il portale GSE è aperto dal 12 giugno 2026: per gli ordini precedenti la posizione va verificata con il consulente sulle istruzioni del GSE.
No: eliminato dal DL 38/2026 con effetto dal 1° gennaio 2026, salvo i moduli fotovoltaici.
Sì: la perizia asseverata è obbligatoria per qualsiasi importo. Il suo costo va messo nel conto di convenienza.
No: consegniamo la documentazione tecnica della qualifica 4.0, il supporto per l’interconnessione e il preventivo con la configurazione giusta. Comunicazioni al GSE, perizia asseverata e certificazione contabile restano del consulente, del perito e del revisore.
Bacheche dei turni, croci GREEN, ELITE e CIRCOLARE, eliminacode, ledwall, bilance pesapersone e impedenziometriche, distributori h24, frigoriferi Piardi. La perizia attesta la configurazione installata.

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Il sopralluogo è gratuito e senza impegno: ti diamo il preventivo e la documentazione tecnica da portare al tuo consulente.