Un datalogger è una sonda che registra la temperatura del frigorifero in modo continuo e indipendente dall’apparecchio, e produce da sola la documentazione richiesta in caso di controllo. Registratore di temperatura, data logger, sonda: i nomi cambiano, l’oggetto è lo stesso. Si installa in pochi minuti su qualsiasi frigorifero, congelatore o ambiente, anche di altre marche e anche già in uso da anni: è il modo più rapido per mettere sotto controllo la catena del freddo senza sostituire niente. Questa guida spiega quando serve, cosa deve avere e cosa cambia il giorno dell’ispezione.

Quando serve un datalogger

🔹 Hai frigoriferi che funzionano bene ma non documentano nulla. Il termometro segna un numero, nessuno lo registra, e alla domanda “come lo documenta?” la risposta è un quaderno compilato a memoria
🔹 Hai frigoriferi di marche diverse e vuoi un unico sistema di registrazione per tutti, con gli stessi report
🔹 Vuoi una misura indipendente da chi regola il freddo: uno strumento terzo che certifica, non l’apparecchio che si autocertifica
🔹 Devi produrre report formali con una taratura riconosciuta, e vuoi che si generino da soli

Cosa deve avere: le quattro cose che contano

1. Registrazione continua e dati accessibili da remoto

La rilevazione deve essere automatica, senza scarichi manuali. La sonda datalogger testo 162 registra in continuo e rende i dati accessibili in qualsiasi momento via cloud.

2. Report che si fanno da soli

I report PDF conformi HACCP si generano automaticamente. Quando arriva un controllo, la documentazione delle temperature esiste già, con i dati archiviati per 2 anni, e copre l’intero periodo, invece di essere ricostruita.

3. Allarmi che arrivano anche a farmacia chiusa

Notifiche via email (e via SMS con l’abbonamento IAR) quando la temperatura esce dai limiti impostati. Su un frigorifero pieno di termolabili, accorgersi di uno sbalzo la sera stessa è la differenza tra una chiamata al tecnico e un magazzino da buttare: l’allarme conta più di qualsiasi specifica.

4. Una taratura che vale davanti a un ispettore

Il testo 162 è fornito con protocollo di taratura del produttore, ed è conforme alla norma EN 12830, la norma che regola i registratori di temperatura per la conservazione di prodotti termosensibili in ambito sanitario. È la differenza tra un termometro che segna un numero e uno strumento che quel numero può documentarlo.

Cosa cambia il giorno dell’ispezione

Con un datalogger la conversazione è breve: si apre il report del periodo richiesto, si mostrano eventuali allarmi e come sono stati gestiti, si esibisce il protocollo di taratura. Senza, si ricostruisce. La registrazione continua risponde da sola alle domande quanto e per quanto tempo; sul perché resta il tuo giudizio, ma con i dati davanti.

Cosa comporta averlo

Un datalogger è un dispositivo in più, e va trattato come tale: si installa nel punto giusto del vano, si configurano i limiti e i destinatari degli allarmi. Tutto questo lo facciamo noi: installazione, configurazione degli allarmi e attivazione del cloud sono comprese. Il sopralluogo gratuito serve a stabilire quante sonde servono e dove: in un frigorifero grande un solo punto di misura può non essere rappresentativo. Il display LCD sull’apparecchio mostra la temperatura corrente senza aprire app: il controllo quotidiano resta immediato, la documentazione lavora in background.

Grado di protezione IP65, supporto da parete incluso, supporto magnetico in opzione. Garanzia gestita 24 mesi, assistenza diretta.

In sintesi

✅ Funziona su qualsiasi frigorifero, anche già in uso, di qualsiasi marca
✅ Misura indipendente dall’apparecchio che regola il freddo
✅ Report PDF HACCP automatici, dati da remoto
✅ Allarmi via email, e via SMS con l’abbonamento IAR, a più destinatari, anche di notte e nei festivi
✅ Conforme EN 12830, con protocollo di taratura del produttore; una lettura ogni 15 minuti, dati archiviati 2 anni
✅ Installazione, configurazione e cloud a cura nostra: il primo anno di abbonamento IAR è incluso, poi c’è un canone annuo

Chi te lo dice

Questa guida è scritta da Costa, che dal 1989 fornisce e assiste solo farmacie: oltre 7.000 installazioni, tecnici interni, ricambi a magazzino e garanzia gestita 24 mesi; per il datalogger, unici partner italiani testo per la gestione HACCP in farmacia, con oltre 3.000 datalogger installati. Lavoriamo in modo diretto — vendita, installazione e assistenza, con presa in carico entro 24 ore e intervento entro 48 ore — nelle province di Mantova, Brescia, Bergamo, Cremona, Sondrio, Verona, Vicenza, Trento, Bolzano, Piacenza e Parma; nel resto d’Italia con partner selezionati. Il sopralluogo è gratuito. Tutti i motivi in perché comprare da Costa.

Domande frequenti

No. Il datalogger si installa sui frigoriferi che hai, di qualsiasi marca.
Dipende dal volume del vano e da come è caricato: in sopralluogo lo stabiliamo con te. Su un frigorifero grande spesso ne servono due.
La sonda è conforme alla norma EN 12830 ed è fornita con il protocollo di taratura del produttore.
Per il cloud, gli allarmi e i report automatici sì. Il display locale mostra comunque la temperatura corrente. Se il WiFi cade, il logger memorizza le letture e i dati si recuperano quando la rete torna; intanto arriva l’avviso che è scollegato. Le 4 pile AA durano circa 16 mesi.

Vuoi mettere sotto controllo i frigoriferi che hai già?

Il sopralluogo è gratuito e senza impegno: stabiliamo insieme quante sonde servono e dove, anche se la risposta è una sola.